Ogni anno sulle strade italiane sono più di 16.000 i pedoni che rimangono coinvolti in incidenti stradali. Oltre 15mila restano feriti, più di 800 (il 6% del totale) perdono la vita.
Una media di quasi 45 investimenti
al giorno, di cui 2 mortali. E’ questo il quadro che emerge dall’analisi
degli ultimi dati ACI-lstat sull’incidentalità stradale.
* La metà degli incidenti
mortali con pedoni nel 1986-1988, accadevano nelle ore buie. Una buona
parte degli incidenti accadono molto spesso durante le ore buie; per esempio
l'investimento di pedoni fuori dai centri abitati succedono nell'80% dei
casi nel buio.
* Indagini svedesi svolte nel 1993, dimostrano che se tutti i pedoni avessero indossato il catarifrangente pedonale, l'80% degli incidenti registrati sarebbero stati evitati. Un catarifrangente pedonale è semplicissimo da usare ed ha un costo alla portata di tutti.
* Viste le ultime indagini fatte dal Ministero dei Trasporti in Svezia nel 1996, dichiarano che il rischio degli incidenti con i pedoni privi di catarifrangenti sono 8 volte maggiori a confronto di chi lo indossa; quindi gli incidenti mortali potrebbero diminuire con il 20% se le vittime avessero indossato un catarifrangente pedonale nel momento dell' incidente, sono argomenti difficili a confrontare.
il catarifrangente sulle strade dove l'illuminazione pubblica è scarsa o priva, ca. il 66% della popolazione lo indossa.
* Sono paesi che hanno ca 30 anni di esperienza con i catarifrangenti pedonali, e lavorano di continuo con nuove ricerche per migliorare la sicurezza stradale per i non protetti; è stato constatato in Svezia che l'unico modo di rendere le strade sicure con le possibilità delle nuove tecnologie di oggi, è proprio l'uso del catarifrangente pedonale (1996).
82 incidenti mortali sulle strisce pedonali sicure Dobbiamo imparare dalle esperienze degli altri !
I pedoni vengono investiti sulle
strisce pedonali secondo un modello, sempre ripetuto. Il tempo per i veicoli
che sorpassano è altissimo con margini piccolissimi causando eventi
pericolosi per la vita. E' anche vero che molti di questi pedoni sono stati
investiti da automobilisti senza scrupoli, ma dalla maggior parte degli
incidenti analizzati, capiamo che le ragioni sono spesso malintesi involontari.
Negli incidenti studiati ci sono tendenze chiare che possano essere prevenute
con semplici misure pratiche. La cosa più semplice e anche la più
importante, secondo il ministero dei Trasporti in Svezia che ha fatto queste
indagini, sarebbe che i pedoni portassero un catarifrangente.
Incidente N° [8703:36] Pedone gravemente ferito quando veniva investito da un automobile attraversando la strada sulle strisce pedonali. La donna muore tre ore dopo l'incidente. Un uomo gravemente ferito, con due gambe rotte. L'incidente è avvenuto vicino la stazione ferroviaria. La strada è in linea retta e pulita. L'illuminazione pubblica è accesa. L'automobilista racconta che ha guidato con una velocità bassa (20-25 km/h). Il motivo dell'incidente è stato: dal lato destro della strada veniva della gente proveniente dalla stazione. L'autista guardava a destra, doveva girare sempre a destra per arrivare ad un Bancomat. Improvisamente sente un colpo alla macchina. Non si era accorto della donna e del uomo prima dell'incidente. Loro venivano da sinistra. suggerimento: Catarifrangente pedonale
Incidente N° [8710:50] Pedone muore quando viene investito da un automobile. Il suo amico ferito gravemente. Le due persone hanno attraversato la strada ca. 15 metri prima delle strisce pedonali. Non portavano catarifrangenti. L'autista non ha avuto tempo di vedere niente, ha soltanto avvertito il colpo e le urla. suggerimento: Catarifrangente pedonale
Incidente N° [8711:32] Pedone gravemente ferito quando attraversa la strada sulle strisce pedonali. La vittima viene investita da un automobile. Muore quattro giorni dopo l'incidente. Al momento dell'incidente c'era un traffico intenso. L'autista si era accorto della presenza di una donna soltanto pochi metri prima dell'impatto. Lei veniva da sinistra e camminava due metri al di la delle strisce pedonali. L'illuminazione pubblica era accesa. suggerimento: Catarifrangente pedonale
Un pedone nel buio, senza catarifrangente che incontra un'automobile con i fari anabbaglianti, verrà notato dall'autista soltanto da una distanza di ca. 30 metri dall'automobile.
Questo è un fatto che può essere dificile a capire per il pedone, visto che lui vede i fari dell'automobile già da una distanza di centi- naia di metri. I fari dell'automobile sono addirittura così luminosi che il pedone può leggere un giornale dal bagliore dei fari ad una distanza di 200 mt.
Ma l'automobilista non vede niente, nè il giornale, nè del pedone che lo sta leggendo! Con un catarifrangente pedonale il pedone rimarrà visibile già da 150 metri!
Questi sono alcuni esempi di
82 incidenti mortali capitati sulle strisce pedonali in Svezia 1987. Il
modello degli altri incidenti sono più o meno simili. Oggi il catarifrangente
pedonale ha ammesso un notevole successo in tutto il mondo, in tanti paesi
è addirittura obbligatorio per legge. In Italia l'uso dei catarifrangenti
pedonali è soltanto all'inizio. Tanti Comuni, Polizia Municipale,
Banche ed Assicurazioni in Nord- e Centroitalia stanno adoperando i catarifrangenti
pedonali come gadget per i giovani e bambini con un notevole successo;
oltre ad avere un gadget originale e gradito, hanno anche fatto un contributo
di un notevole importanza sociale.

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